​“Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo!…Non possiamo limitarci a dire che i giovani sono il futuro del mondo: sono il presente, lo stanno arricchendo con il loro contributo”.

(Papa Francesco, Esortazione Christus vivit)

Non può accadere che, terminato il cammino di IC, i preadolescenti e gli adolescenti vengano abbandonati a se stessi o siano visti semplicemente come un problema. Essi sono come un campo seminato da coltivare ed una risorsa, un fattore di rinnovamento per le parrocchie, le unità pastorali, le zone e la Diocesi intera.

(documento diocesano “Dal DONO alla RESPONSABILITÀ”)

Il gruppo degli Adolescenti è composto dai ragazzi dai 14 ai 18 anni (I-IV superiore). Il percorso accompagna i ragazzi nella loro crescita dialogando con i grandi temi della vita cristiana e le sfide consegnate dall’impegno oneroso e affascinante di “diventare grandi”. Il gruppo degli educatori si propone di animare nel modo più trascinante possibile questi incontri perché aiutino il confronto, costruiscano relazioni solide e fraterne, permettano di aprirsi ad esperienze significative. I grandi temi che guidano questo cammino sono le relazionile gioie e le paure, il mondo interiore e gli affetti, l’apertura al mondo e il servizio.

Il cammino adolescenti intreccia alcuni momenti della vita dell’oratorio e della comunità, mettendosi sempre a servizio; oltre che a vivere esperienze significative di gruppo e di crescita, come i campiscuola e l’oratorio estivo.

Il cammino degli Ado nell’Unità pastorale.

I singoli percorsi offerti da ogni comunità trovano un punto di unione nel cammino generale dell’unità pastorale. Sebbene questa fascia d’età richieda più attenzione alla dimensione del gruppo/comunità, sono sempre gli stessi ragazzi che volentieri ricercano e vivono con entusiasmo esperienze e amicizie “fuori sede”: questa la base per l’unità pastorale.

A partire dal lavoro comune degli educatori, motore delle attività, si snodano la tematica e il calendario dell’anno; mentre gli incontri di formazione sono pensati a livello locale, altre iniziative (uscite, ritiri, campiscuola, grest, ecc) sono realizzate uniche per tutto territorio, a sottolineare l’importanza della coesione nel lavoro dell’unità pastorale.